L’asilo nido “la carica dei 101” offre un servizio educativo dal 2000 e da allora si impegna, con amore e dedizione, ad ospitare bambini/e dai 3 ai 36 mesi di età. L’esperienza e la formazione dello staff contribuiscono a creare un luogo sicuro, caldo ed accogliente per bambini, bambine e le rispettive famiglie.
Il nostro asilo nido è improntato sul rispetto dell’individuo e della sua personalità, favorendone la libera espressione e abbracciando l’originalità di ogni singolo bambino/a. Lo staff si impegna a creare, passo dopo passo, un legame unico con la famiglia, basato sul rispetto reciproco per favorire la miglior collaborazione impegnandosi, inoltre, a considerare ogni necessità ed esigenza.
Oltre ai colloqui curricolari, che si organizzano a semestre, è possibile richiedere un colloquio privato con la nostra pedagogista Antonina Isacco.
Durante l’anno verranno organizzate feste a seconda della ricorrenza, una gita, incontri con specialisti e laboratori genitori/bambini. A inizio anno scolastico si tiene l’assemblea in cui verrà presentato il progetto educativo e verranno accolte le eventuali domande da parte dei genitori.
L’asilo nido La Carica dei 101 è aperto dal mese di settembre al mese di luglio compresi, dalle 8:00 alle 18:00. La prima settimana di agosto sarà disponibile il servizio, previa partecipazione di almeno 10 bambini.
Lo Staff
Lo staff, con anni di esperienza e adeguata formazione, è formato da:
- Chiara Brussa, responsabile educativa
- Giuseppina Lo Vetere, responsabile cucina e amministrazione
- Simona Rolli, educatrice
- Giorgia Polenta, educatrice
- Jessica Santoro, educatrice e psicomotricista
Vision e Mission
L’asilo nido “la carica dei 101” si pone come obiettivo principale l’affiancamento e l’accompagnamento al bambino/a nel suo percorso di sviluppo cognitivo, psicofisico e affettivo, rendendolo il più armonioso possibile. Il nostro credo è quello dell’educazione gentile ossia a mezzo di un dialogo sereno con i bambini e le bambine, in cui gli educatori hanno la funzione di contenitori e di regolatori delle emozioni. Lo scopo è quello di favorire il raggiungimento dell’autonomia e la massima espressione della personalità appartenente all’individuo, secondo i principi della Cura pedagogica.
Le educatrici, infatti, si impegnano a fornire ai bambini e alle bambine gli strumenti per crescere il più liberamente e autonomamente possibile nel rispetto delle regole, lavorando così come gli argini di un fiume che abbracciano e sorreggono il flusso senza impedirne il corretto scorrimento.
“L’unica buona educazione è quella che permette alle emozioni di essere libere”
Alexander Neill